LA DEMOCRAZIA BORGHESE POTREBBE ESSERE IN PERICOLO: C'E' ANCHE CHI NE AUSPICA APERTAMENTE LA SOSPENSIONE
L’edizione di domenica otto marzo del quotidiano Il Dubbio, organo della Fondazione dell’Avvocatura Italiana, riporta un articolo non firmato – quindi attribuibile al direttore Carlo Fusi – dal titolo: «La proposta di Lancet: “Fare come la Cina, ridurre le libertà personali”».
La rivista citata è uno dei più importanti baluardi della letteratura scientifica in campo mondiale, e se combiniamo la notizia in questione con quella dei giorni scorsi secondo la quale sono in arrivo ventimila soldati usamericani nei porti europei, otteniamo un quadro piuttosto allarmante.
Non può sfuggire, infatti, che – come si può leggere sul giornale quotidiano dei Congedati Folgore in uno scritto datato giovedì cinque marzo – si tratta del «più grande spiegamento di truppe Usa in Europa degli ultimi 25 anni», visto che, compresi i soldati già di stanza nella zona, si raggiunge la cifra di trentamila effettivi.
Ufficialmente, per costoro – a cui si affiancano anche le truppe dei Paesi oppressi dall’Organizazzione Terroristica dell’Atlantico del Nord – si tratta di partecipare, a partire dal prossimo mese di maggio, alla «esercitazione Defender Europe 20 (Difensore dell’Europa 2020)», ma il sospetto è di altra natura.
Come scrive lo stesso foglio militare sopra citato, «per i 30.000 soldati Usa, la amministrazione americana conferma che “stiamo monitorando il Coronavirus” e che “le nostre forze sono in buona salute”»: ci domandiamo se il principio di cautela che muove le istituzioni valga anche per le forze armate.
Vista la situazione in cui versa la salute pubblica italiana in questo periodo, non si capisce davvero perché confermare – senza battere ciglio – un tale dispiegamento di forze da parte degli eserciti imperialisti occidentali: a meno che questo sia voluto proprio per procedere alla sospensione della democrazia, come sembra auspicare la rivista medica.
D’altronde, il sospetto è rafforzato da una intervista che il professor Gualtiero Ricciardi detto Walter – cofondatore con Carlo Calenda di “Azione!” – che, sull’ Huffington Post di domenica otto marzo, afferma che «le restrizioni sono giustificate su basi scientifiche. E se non verranno osservate le regole non escludo che si debbano estendere».
Bosio (Al), 10 marzo 2020
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
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